Fabio Privitera – Felicità
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Lei: Sai cosa mi rende felice…lui: Cosa?Lei: il ricordo di me che ti tiene sveglio tutta la notte!
La vita ha una infinità di colori, dal nero più cupo ai rossi, blu e gialli più fulgidi e sfavillanti. Basta cogliere quelli giusti per avere una vita felice.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Ci sono giorni che mi sento Jack Sparrow, e giorni che mi sento Will Turner. Poi, ci sono giorni in cui mi sento sia l’uno che l’altro, e sono i miei giorni migliori.
Vuoi essere felice? Accetta il fatto che la vera felicità non ha una causa precisa.