Fabio Privitera – Stati d’Animo
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Il silenzio è il modo peggiore per sparire, per lasciare andare. Io credo che sia meglio dirsi tutto in faccia, anche le cose peggiori piuttosto che starsene zitti ed “ammazzare”, “annullare” anche l’amore più grande e forte che c’è stato.
Vorrei essere vento tra le stelle, per sospingere i sogni alle loro notturne dimore.
La felicità dura un attimo. Chissà perché dopo aver riso tanto di cuore, è possibile poter piangere lacrime amare, tanto da aver paura di essere felici, anche solo per un momento.
Gli occhi non sono lo specchio dell’anima. Occorre chiudere i propri per guardare l’anima di…
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
Certe volte è così pesante tenere in mano una penna per scrivere ciò che senti dentro.