Fabio Privitera – Stati d’Animo
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Le emozioni non sono mute, hanno la voce del cuore e i colori della sensibilità.
Un sapiente e consapevole miscuglio di disincanto e misurata volgarità è l’unico antidoto possibile al volteggiare inebriato degli ippopotami dietro le libellule.
Ho riscoperto la nostalgia come un sentimento caldo che ti veste, ti riempie, ti riscalda col calore dei ricordi e la consapevolezza di ciò che sei stata e continui ad essere!
Una lacrima è una richiesta di abbraccio allo stato liquido.
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Dietro i più alti muri ci sono le più grandi debolezze umane. Non fermarti mai all’apparenza. Spesso una persona che appare “corazzata” di durezza ha solo paura di mostrare le sue fragilità e le sue debolezze. Ha solo messo un muro per difendersi e per non essere ferita ancora dalla gente superficiale e abile a giocare con ledebolezze e i sentimenti altrui.