Fabio Privitera – Stati d’Animo
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
L’anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.