Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Navighiamo sullo stesso mare, ma con rotte diverse. Anche i porti dove attraccano le nostre navi sono notevolmente distanti tra loro.
Navighiamo sullo stesso mare, ma con rotte diverse. Anche i porti dove attraccano le nostre navi sono notevolmente distanti tra loro.
Di tutte le cose che abbiamo fatto l’unica di cui dovremmo pentirci è esser stati male per qualcuno.
Chi offende la dignità altrui è meschino e non merita alcuna considerazione.
Ci si sente di troppo a volte, e non è una bella sensazione.
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
E quando ti sei fatto fottere gran parte del cuore, cominci a costruirci attorno un castello di ferro per non farti rubare quel poco che è rimasto.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l’essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l’anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l’ansante pianura dell’oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.