Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Oggi mi è venuta una strana paura. Paura del non so di che, paura del nulla. Un’altra roba da matti, roba da Malfatti.
Oggi mi è venuta una strana paura. Paura del non so di che, paura del nulla. Un’altra roba da matti, roba da Malfatti.
Bello, mi piace. Trascini e trasporti la mente, confusa.
L’ottimismo è un giardino dove ogni mattina sbocciano i fiori della speranza, e diffondono l’odore benedetto del buonumore.
Voglio vivere abbastanza da poter morire con l’essenza della vita nel cuore.
Sta ormai per finire l’anno e per la prima volta dopo molto tempo il mio stato d’animo è diverso. Ho vissuto gli ultimi Capodanni con estrema tristezza, con il vuoto e la malinconia. Sentendo che dentro me mancava qualcosa, che nella mia vita c’erano posti bui e vuoti. Avevo una grande forza vicino a me, una grandissima luce, un’incolmabile fonte d’amore: mio figlio, ma malgrado questo non riuscivo a guardare con il sorriso al nuovo anno. Quest’anno è diverso, quei vuoti non ci sono oppure non li sento, la mia vita non è perfetta e forse mi va bene così. Mio figlio è ancora il mio “Faro” ma assieme a lui l’amore che il 2014 mi ha portato ha dato sapore diverso al nuovo anno che sta per arrivare. Un nuovo anno che per la prima volta guardo con occhi diversi e più fiduciosa. Un nuovo anno che non mi terrorizza, ma mi fa dire: “Cari anni di merda, cara gente di merda. Avete visto!? Ce l’ho fatta”! Auguro a tutti di poter cambiare i colori e i sapori di ciò che hanno di fronte e che non gli piace.
Lei sapeva amare e sapeva amare così tanto da sopperire alle mancanze altrui. Anima e corpo venivano investiti dalla passione che le bruciava dentro. Poi è stata ferita, tante, troppe volte e il suo cuore ha cessato di scandire quei suoni armoniosi che solo l’amore fa scaturire. Ed è cambiata.
Sono rimasta ferma molto tempo ad aspettare qualcosa che nemmeno si preoccupava di come io potessi stare. A cosa serve questo tempo dedicato a queste persone. A cosa ci serve gettarlo e sprecarlo per loro. Nessuno potrà ridarcelo in dietro e questo non è giusto. Dobbiamo donare ciò che ci appartiene a chi merita di riceverlo specialmente cose importanti come i nostri sentimenti e il nostro tempo.