Vera Santoro – Stati d’Animo
Mentre mi raggomitolo nel calore del ricordo, l’infinità del vivere scompone i fili della matassa del mio io e nella irrequietezza, come un gatto faccio le fuse all’orizzonte del mio avvenire.
Mentre mi raggomitolo nel calore del ricordo, l’infinità del vivere scompone i fili della matassa del mio io e nella irrequietezza, come un gatto faccio le fuse all’orizzonte del mio avvenire.
La solitudine è una condizione, che esclude qualsiasi contatto, voluta o meno, priva del conforto, delle amicizie, l’amore… è una condanna ad una intollerante sensazione di inutilità!
La gelosia è come il fuoco: può accorciare le corna, ma le fa puzzare.
Non esiste una persona che sia più schiava di colui che si sente libero senza esserlo.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.