Michela Strega – Stati d’Animo
Volevano vedermi strisciare, ma poi perché non sono mica un serpente, se lo fossi non avrei pietà di chi non ne ha avuta di me.
Volevano vedermi strisciare, ma poi perché non sono mica un serpente, se lo fossi non avrei pietà di chi non ne ha avuta di me.
Ho detto che credo alle favole, non alle cazzate.
L’incoerenza fa a pugni con la costanza della ragione, è quella mancanza di fermezza nei propositi, nelle aspettative nei rapporti umani, è impressionante come l’incoerenza della gente può stravolgere le nostre più intime convinzioni lasciandoci delusi e avviliti.
L’ho mandato affanculo sto mondo lo sai?Si l’ho fatto! Perché non serve a niente sbattersi ogni giorno per qualcuno! Per Dio no!Chissà per quanto devo vivere ancora, e io sta cazzutissima vita non la voglia ne d’oro ne d’argento e nemmeno di cristallo!Preferisco vivere con una corazza, un corazzone così resistente che farebbe invidia a superman! Almeno da difendermi da ogni singola cosa.Prendere ogni giorno come se fosse immacolato!? Ma quando!?Vivo in un fottuto mondo dove se non sputi in faccia e non lanci merda non sopravvivi per il giorno dopo!Quindi adesso anche io mi alzo da sta sedia, e guardo in faccia la realtà visto che non l’ho mai fatto!Devo rendermi conto che la mia vita non è fatta di sorrisi illuminati dai raggi solari, non ci sono persone straordinarie, ne santi e nemmeno supereroi! Solamente esseri che uccidono per vivere, persone che vedo ogni giorno e le odio tutte, mi fanno completamente schifo.Inizierò a muovermi anche io, a camminare e correre per poi cadere rialzarmi ancora e correre ancora e ancora!Lo faccio solo per rendermi conto che non si vedono salvatori ovunque, ma solo mostri che divorano. Io sarò li a ridere e urlare mentre tutti loro si renderanno conto che questa vita ha solo i caratteri di un di una grandissima stronza che non finirà mai di sprofondare nella tua geniale idiozzia.
E poi ci sono quelle femmine che si buttano via, sperano che qualcuno le ricicli.
Chi ha veramente problemi è isolato, e per quanto possa gridare è solo, migliaia di persone sole che urlano sono migliaia di uno, non fanno un “noi”.
L’illusione è il primo dei piaceri.