Fabio Privitera – Filosofia
Come una particella elementare: esisto ma non si sa dove.
Come una particella elementare: esisto ma non si sa dove.
Le cose semplici catturano i nostri sensi nella loro meraviglia, e sono fatti di cuore e d’anima per questo sfuggono alla mente. Le cose complicate invece sono frutto di un’estensione e come tale la ragione può smontarle e spiegarle, facendone perdere la poesia.
Uno degli scopi del presente è essere ricordati nel futuro.
In mancanza d’alternativa prendi quello che trovi.
Ogni persona che entra nella tua vita e ne esce, lascia una parte del suo modo di fare, del suo ragionamento della sua mente… è la tua ricerca tenerti il meglio e buttare il resto…
Un istante è simile ad una goccia, che rotolando, ne genera un’altra. Una dopo l’altra, percorrono l’inclinato piano del tempo, e tenendosi per mano formano la scia dell’eternità.
C’è un mondo che lascia scivolare i colori, mostrando toni di grigio e cumuli di pietre là dove prima c’era un giardino. Ognuno di noi coglie tutto questo e si adatta a quei toni, indossandoli, o facendo di tutto per inventarsi dei colori propri col quale ridipingere il mondo e mostrare ciò che era e che potrebbe ancora essere. Tengo il pennello in una mano e sull’altra una tavolozza infinita. Dipingo il mondo così che tu possa amarlo come lo amo io.