Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Il tempo come un fiume di desideri,che sorge dal grembo della madre terra,e scorre ondeggiando verso al sconosciuto futuro,lasciando lacrimosi ricordinelle valle meandrichenella nostra vita.
Il tempo come un fiume di desideri,che sorge dal grembo della madre terra,e scorre ondeggiando verso al sconosciuto futuro,lasciando lacrimosi ricordinelle valle meandrichenella nostra vita.
Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all’apparire dell’autunno.
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Com’è semplice smontare tutto quello che si è fatto senza alcuna nuova proposta.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Non ho ancora trovato una poesia che descriva tutto ciò che sei.
Le manifestazioni esteriori non devono distrarci dalla riflessione sull’essenza degli avvenimenti.