Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Il tempo come un fiume di desideri,che sorge dal grembo della madre terra,e scorre ondeggiando verso al sconosciuto futuro,lasciando lacrimosi ricordinelle valle meandrichenella nostra vita.
Il tempo come un fiume di desideri,che sorge dal grembo della madre terra,e scorre ondeggiando verso al sconosciuto futuro,lasciando lacrimosi ricordinelle valle meandrichenella nostra vita.
Spesso è la ragione la nostra arma autolesiva.
Un tutto, è ciò che ha avuto un inizio, una metà e una fine.
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.
Il dotto, l’uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell’essere umano.
Non esiste la materia, il giusto o sbagliato, il bene o il male, il bianco o il nero, lo yin o lo yang, siamo entità di pura energia e ognuna vuole un posto all’interno delle piccole intelligenze che si espandono nutrendosi di esperienze per crescere sempre di più.
Credi solo a quello che vedi, perché le parole sono fumo, annebbiano la mente e intossicano il cuore.