Francesca Zangrandi – Filosofia
La mia fragilità è come quella dei bambini e spesso molti non lo capiscono, forse perché il mio viso è quello di un adulta.
La mia fragilità è come quella dei bambini e spesso molti non lo capiscono, forse perché il mio viso è quello di un adulta.
Da quando l’uomo ha preso coscienza di sé cerca salvezza. Chi potrà mai salvarlo dalla propria nullità?
L’uomo, la scienza cercano il nulla e non lo trovano. Io sento che siamo immersi in un immenso denso di tutto. Il nulla potrebbe essere il confine temporale in cui l’immenso sparisce.
Nella vita non si può avere tutto, essere sereni deriva dal riconoscere che non dipendiamo da quello che desideriamo, ma solo da ciò che veramente è necessario.
Il mio esservi ignoto dimostra che voi stessi siete ignoti.
L’aforisma è la danza delle nude parole sulla piattaforma della verità, non sfiorata, ma superata.
Fin dai secoli più remoti l’uomo ha combattuto a testa alta sapendo che la dea della morte sarebbe passata, per quale motivo non dovresti rialzarti ora e ricominciare a combattere? Nessuno! Vai e vinci!