Fabio Privitera – Ricordi
Dei ricordi restano più gli odori, a volte, che le parole.
Dei ricordi restano più gli odori, a volte, che le parole.
Il distruttore che chiamiamo Tempo, veste d’un sottile velo che al suo seguito trascina i ricordi. Guardiamo per un istante attraverso quel velo: nulla è mai perduto finché, anche se in un ricordo, qualcuno ti resta nel cuore.
Il sangue non è tutto, non è ciò che crea una famiglia. Una famiglia è fatta di passione e di sentimenti che legano, e fanno vivere le emozioni anche stando a distanza anche se nelle proprie vene non scorre affatto lo stesso sangue… c’è qualcos’altro che scorre tra le linee temporali che dissolvono lo spazio: un plasma d’affetto, stima, e fiducia reciproca.
In fondo, basta l’amore ma occorre anche il coraggio di andare fino in fondo, anche…
Liberati da tutto ciò che hai, esci fuori e parla alla notte, alle stelle, alla strada lungo cui cammini. Sentirai parlare te stesso e nient’altro potrà disturbarti dal tuo colloquiarti. Liberati e vedrai come le cose acquistano una forma diversa, un colore diverso, e un profumo che saprà scavarti l’anima e darti la forza di vivere tutto quello che non credevi ci fosse.
Tutto si può dire del nostro paese ma non che è razzista, il nero è molto apprezzato.
Alcune volte i ricordi mentono, ma noi li salviamo anche così.