Fabio Privitera – Sorriso
Si cresce grazie alle lacrime, si matura ritornando a ridere.
Si cresce grazie alle lacrime, si matura ritornando a ridere.
Non si deve aver paura delle proprie sensazioni, si deve piuttosto temere la propria incapacità, o voglia, di dare loro il giusto ascolto. Non sono le sensazioni a farci male, ma l’ostinazione, di una mente dubbiosa a volersi scontrare contro la verità per averne la certezza.
Poi ti rendi conto che non erano problemi, erano attimi. Gli attimi restano finché li pensiamo come problemi, nel momento in cui cessiamo essi fanno ciò che è nella natura delle cose lasciate a se stesse: scivolano sul tessuto del tempo. Non è certo la regola, ma penso che la regola non sia un vincolo ma solo una porzione di ciò che siamo in grado in quell’attimo di vedere.
Ciao. Mi piaci. Mi piaci perché arrossisco quando ti guardo sorridere. Perché i tuoi occhi parlano una lingua che pur non conoscendo, mi sembra di capire da sempre. Di averla sempre cercata. Come se mi fossi sempre mancata, anche quando non ti conoscevo. Posso sedermi affianco a te e guardarti sorridere per, tipo, tutta la vita?
Quando sorridi il mondo intero ti sorride.
Regalare un sorriso è qualcosa di immenso. Non costa e non ha prezzo. Riempie ma non avanza mai. Dona amore ma non è mai sprecato. Regalare un sorriso può aggiustare milioni di cose a chi lo riceve e anche a chi lo dona. Un sorriso è un gesto unico. Lui può essere inaspettato, commuovente oppure desiderato. Un sorriso spiazza il buio e riaccende il giorno.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi…