Fabio Privitera – Sorriso
Si cresce grazie alle lacrime, si matura ritornando a ridere.
Si cresce grazie alle lacrime, si matura ritornando a ridere.
Il giorno è il dilemma che la notte risolve e l’alba confonde.
La prima forma dell’amore è il sorriso.
Per alcuni è naturale pensare di entrare e uscire dalla vita di qualcun altro, solo perché quel qualcun altro è accondiscendente a lasciarlo entrare. Pensa, si illude probabilmente, che nell’uscire da una casa lasciando la porta aperta possa ritrovare tutto com’era, ogni cosa al suo posto, al suo rientro. Ma lasciare la porta aperta mette una persona, così come ogni casa, soggetta al vento, alla pioggia, a chi vuole approfittarsi dell’incuranza di chi l’ha lasciata incustodita. Nessuno resta tale e quale quando un altro se ne va, non vi è casa che resta tale e quale se lasciata a sé.
Sorrideva poco perché non le riusciva bene, per sorridere bene bisogna essere allenati.
Nella solitudine si impara ad amare, ma occorre uscirne fuori per amare davvero.
E allora ridi, ridi con gioia, perché ridendo apri una finestra che porta alla vita sulla strada verso la felicità.