Fabio Privitera – Stati d’Animo
La sera, da una certa ora in poi, è così. Un po’ troppo vuota di me, mai abbastanza piena di te.
La sera, da una certa ora in poi, è così. Un po’ troppo vuota di me, mai abbastanza piena di te.
Provavo una sensazione che non era vero e proprio disappunto, che si gonfiava come collera ma non era altrettanto chiara, che confinava con la gelosia. Ma questo era assurdo.
Mi dicono che sono forte, che so camminare da sola. Mi dicono che sono speciale e una persona su cui si può contare. Ma quante di queste persone poi prima di ferirmi hanno anche valutato che dietro questa mia forza può esserci una persona che comunque soffre come le altre? Non è detto che perché io mi rimbocco le maniche e non mi lascio atterrare dalle delusioni io non soffra. Molte persone dovrebbero ricordarselo prima di agire e di parlare.
Amo la notte e l’amo perché riesce a farmi sentire dentro al suo silenzio quel rumore che a volte dimentico, quel rumore che viene da dentro e ti fa dire: “Sono vivo”!
Passano le ore, le stagioni. Passa il brutto tempo, si ferma il vento e ritorna il sole. Esattamente come accade spesso dentro di noi: passano le delusioni, i momenti bui, i giorni difficili ed ecco che riaffiora una lieve serenità interiore.
Ho cercato l’assoluto, illusione degli attimi che sembravano tutto.
Quando sei pulita dentro, niente e nessuno può sporcarti!