Fabio Privitera – Stati d’Animo
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
Nel mio cuore è appuntata ogni singola emozione bella che ho vissuto. Sono lì, raggomitolate e quando la nostalgia fa capolino, “tiro” il filo e dalla prima all’ultima vengono fuori e che meraviglia sarebbe poterle rivivere e non solo ricordare!
Essere fragili è un punto di forza. Quando senti che stai cadendo a pezzi hai il senso del tuo limite, la tua mente o il tuo corpo ti avvertono che sei arrivato e che devi fermarti o attingere da altre risorse. Non è fare i conti coi propri errori a rendere forti, ma sapere che non lo sono più, che il peggio è passato e hai maturato una consapevolezza maggiore di quello che sei. Calvino scrive “a volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.”
Era strano quel silenzio. Faceva troppo rumore.
Possa lo splendore del giorno risollevare i vostri animi assopiti e lenire i vostri affanni.
Io non so quello che voglio dalla vita, ma so quello che non ho voluto. Perchè se avessi davvero voluto ce l’avrei fatta. Per questo non ho rimpianti, so che quello che ho adesso è stato qualcosa per cui ho combattuto, in un modo o nell’altro.
Troppe volte stiamo male e facciamo finta di niente, indossiamo un sorriso e diciamo: “è tutto ok”!