Natalie Clifford Barney – Stati d’Animo
I sadici, per lo meno, non sono indifferenti al male che provocano.
I sadici, per lo meno, non sono indifferenti al male che provocano.
La mia definizione della parola forza interiore: voglia disperata di vivere, vivere ed ancora vivere.
Ci sono giorni che nascono senza sole, ma non importa se il sole lo si porta nel cuore.
Sono una lingua incompresa, un paesaggio nascosto allo sguardo distratto, una pioggia inattesa, un letto disfatto.
Amo tutti, ma c’è qualcuno che ama me?
Le sento le persone. Non è magia. È istinto.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.