Natalie Clifford Barney – Stati d’Animo
I sadici, per lo meno, non sono indifferenti al male che provocano.
I sadici, per lo meno, non sono indifferenti al male che provocano.
L’essenza di un sistema di classe non è che i privilegiati sono coscienti del loro privilegio, ma che i nullatenenti sono coscienti del loro stato allo stesso modo.
In questo periodo mi sembra di essere agli arresti domiciliari. Ingiustamente! Accusato da infami, devo attendere che il Giudice Supremo si esprima. Sono tranquillo, su di Lui ho piena fiducia… perché Lui è infallibile, e su certe cose sono sicuro: non perdona!
Sono la classica persona buona, tranquilla, accondiscendente, sempre pronta ad aiutare il prossimo, ma sono anche quella che, se ferita e calpestata, tira fuori la parte peggiore di se, e tutti sanno che un buono arrabbiato è meglio non trovarselo davanti.
Mi sembra d’essere, per merito del tuo canto, per i campi assolati mentre anch’io, chiuso in una gabbia, disegno o scrivo.
Echeggia dentro me, un sapore antico, ma il mio intelletto si avvale di amor proprio, dunque non me ne voglia il passato, non ho che farmene, in fondo preservo soltanto i bei pensieri. I dolori li lascio cadere in un fosso, ormai stracolmo di tempo, di ore, di giorni.
Sentirsi soli è un momento prezioso della nostra anima, alla pari di un edelweiss, lo splendido fiore a forma di stella, bianco come la neve e vellutato al tocco, che nasce sulle cime più alte dei monti; in pochi trovano il coraggio di scalare le pareti ripide e rocciose per ammirarne uno da vicino. Le persone che si arrampicano sulle montagne della vita uniscono le proprie solitudini con un gancio a forma di infinito per volersi bene, amarsi, e muoversi verso l’alto insieme.