Fabio Privitera – Stati d’Animo
Manca ciò che deve mancare, ma ciò che manca è spesso quello che si è perso per perseguire ciò di cui pensavamo avere la necessità.
Manca ciò che deve mancare, ma ciò che manca è spesso quello che si è perso per perseguire ciò di cui pensavamo avere la necessità.
Così traslucida questa mia pelle lascia intravedere gli organi e le emozioni, il Dolore dell’ultima costola, il pentimento avvolto allo sterno, l’orgoglio che gonfia i polmoni e l’amore schiacciato a sinistra. Solo la mancanza non mi trova spazio lasciandosi dietro il vuoto ed il cavo cosicché, quando scorgi l’assenza, è lì che sai dimora anche se non la vedi.
È tempo di nuovi giorni, di nuovi sogni e nuovi progetti. È il tempo in cui si “ricomincia” veramente a vivere, quel tempo in cui sorridi di fronte al mondo, a quello stesso mondo che fino a poco fa guardavi con distacco e rabbia. Hai uno sguardo diverso e tutto appare diverso solo perché sei diverso tu… dentro.
Sei la cosa più bella che non ho.
La prima cosa che faccio al mattino è spalancare le finestre, stropicciarmi gli occhi e osservare me stessa che rimango ancora bambina, ancora intenta a meravigliarsi, aprendo le braccia verso un grazie.
Aveva negli occhi la nostalgia e quella maledetta voglia di sentire ancora il suo odore. Aveva gli occhi pieni d’amore e di lui.
Godo di una piacevole solitudine che nessuno potrà mai comprendere.