Fabio Privitera – Vita
Mi chino sul bordo oscuro della follia e lì mi rivedo fulgido e senza alcuna malinconia!
Mi chino sul bordo oscuro della follia e lì mi rivedo fulgido e senza alcuna malinconia!
Non temono la morte le gocce di pioggia cadute nel scivolare del fiume; vivono il loro essere fino ad elevarsi a uno stato superiore.
Ricordati questi pochi punti:- La bellezza, di molti.- La superbia, di tanti.- La stupidità, di troppi.- L’intelligenza, di pochi.Ora sta a te scegliere se seguire la massa o distinguerti come pochi uomini saggi hanno fatto.
Se a volte è saggio fare le cose con calma è anche vero che si corre il rischio di sbagliare, soffrire e far soffrire comunque… e poi se due persone stanno bene insieme io penso che rimanere lontani siano momenti di felicità persi, ma in fondo è sempre e solo questione di punti di vista o di vita.
Ascoltami! Anche quando non ti dico nulla, dentro quel nulla ci sono tutte le cose che non ho il coraggio di dirti. Ascolta i miei sorrisi, ti dicono che sono felice. I miei pianti, ti raccontano del male che mi hanno fatto. Ascolta i miei pensieri, capirai chi sono veramente. Fermati un attimo e ascoltami, altrimenti continua la tua via, ma non dire mai “io la conosco”.
Dicono che la ruota giri, credo che ormai la mia abbia avuto un arresto anomalo.
Vivi e lascia vivere, è vero; ma la tua è vita?