Fabio Rapezzi – Frasi su animali
Un gatto è l’altrove incarnato.
Un gatto è l’altrove incarnato.
Era un cacciatore tanto vorace che mio padre lo adoperava come esempio per farmi capire come non sarei dovuto diventare. Era ferma convinzione di mio padre (e ora la penso esattamente come lui) che la caccia non fosse uno sport. Se gli animali potessero rispondere al fuoco, allora lo sarebbe. È giustificabile soltanto per procacciarsi il cibo, nient’altro. Altrimenti, è soltanto voglia di uccidere.
Una credenza inglese dice che il cane si addice all’uomo, il gatto alla donna.
Se vedi in degli occhi, l’amore infinito, la fiducia concessa sempre e comunque, la dedizione, la fermezza e la convinzione nel dire “io sono qui per te e ci sarò sempre se tu lo vorrai”, la gioia nel vederti e la tristezza nel tuo allontanarti, non starai guardando negli occhi di un uomo, ma in quelli di un animale…
Il destino ha la sua macabra puntualità. Per te la musica è finita, non c’è più la tua innata curiosità, e il vento che ha accarezzato e baciato il tuo bel musetto si è placato. Qui è rimasto tutto in sospeso, in una forma spazio temporale, tutto fermo al giorno del tuo trapasso. Mi manchi tanto amico mio caro, cerco di farmi forza e proseguire nella stupidità e banalità della mia vita quotidiana. Tu, mio unico confidente e custode dei miei più assurdi sogni, tante cose son rimaste da dire e desideri da non esprimere perché non piu realizzabili. Hai lottato come un uomo finché non eri stanco, finché hai potuto, perché nessuno è mai pronto quando c’è da andare via. Io ho pregato e bestemmiato per la rabbia, per tutta la tua agonia, e per le scelte che stava facendo Dio. Fai buon viaggio amico caro e riposa se puoi, il tuo ricordo è un sorriso che custodirò a vita, ma sempre con una lacrima nascosta nel profondo del mio cuore. L’unica mia speranza è quella di rivederti un giorno, sì cucciolo mio, fatti trovare, aspettami lì, sul ponte dell’arcobaleno, dove potremmo correre, abbracciarci e giocare insieme come facevamo in vita. Per sempre.
Signore, sviluppa in noi il senso di fratellanza con tutte le creature viventi, con i nostri fratelli, gli animali.
Nel mio gatto io amo quel temperamento indipendente che gli impedisce di affezionarsi a chiunque e l’indipendenza con cui passa dal salone al tetto.