Fabio Rapezzi – Stati d’Animo
La pornografia sta all’erotismo come la distruzione di un tempio alla sua erezione.
La pornografia sta all’erotismo come la distruzione di un tempio alla sua erezione.
Spesso non essere simile agli altri ti emargina, ma la differenza è anche fonte di orgoglio.
Spesso ho paragonato la mia vita ad una stanza con sole due aperture, in una si entra e un’altra si esce; e dato che nessuno mi poteva dire dire cosa poteva succedere prima di entrare che cosa o dopo che uscito. Ho dovuto a ragion veduta, ammettere che con me coabitava per l’intera vita fratello “Mistero”. Ovvero per chi come me ha l’intuito di affidarsi a Dio, nostro comune Creatore, ecco che si apre come magia una “piccola finestrella”, un terzo varco quindi, dal quale si vede entrare un bagliore di Luce di nome sorella Speranza.
Perché se dovessimo renderci conto che ciò che abbiamo non può renderci felici, non potremmo far altro che soffrire e rimpiangere e desiderare e poi comprendere che il massimo che possiamo pretendere dalla nostra natura è solo un timido accenno di serenità. Niente di più.
Fingo a me stessa, che tutto va bene, che tutto passa, e tutto va via, ma fingo a me stessa ed al dolore che vive inesorabilmente vive nell’anima mia, mentre le lacrime cadono, senza tregua mi accorgo che fingo e fingo mentendo solo a me stessa!
Vivendo soffro. Soffrendo vivo.
Le persone forti non si lasciano vedere quando tristemente gli scende una lacrima, piangono in silenzio dove il mondo non le sente. Sanno che nel momento del bisogno, devono sorridere per nascondere la tristezza, come se tutto andasse sempre per il verso giusto.