Fabio Privitera – Stati d’Animo
Tutto sta nel respiro. Nel ventre che si abbassa e il torace che si solleva a ricevere, prima di tornare ad affondare ed è in quest’intermezzo che i pensieri restano in silenzio ad ascoltare cos’ha da dire il cuore.
Tutto sta nel respiro. Nel ventre che si abbassa e il torace che si solleva a ricevere, prima di tornare ad affondare ed è in quest’intermezzo che i pensieri restano in silenzio ad ascoltare cos’ha da dire il cuore.
Provi a fartene una ragione, perché devi andare avanti e tu sai quanta fatica ti costa. Perché è una ferita che brucia ed il dolore tarderà ad andare via. Perché vorresti chi ti accarezzasse il cuore e non chi con un gesto ti ha riportato ai brutti ricordi. Vorresti essere stretta nell’abbraccio di chi continua a credere alla sincerità del tuo cuore sa asciugare le tue lacrime. Il tuo è un cuore testardo ma sensibile, sa che la tempesta passerà e ritornerà il sole e cercherà di non provare nessun rancore.
Ogni mattina mi alzo e penso che sarà una grande giornata. E se non dovesse esserlo, è stato comunque un gran risveglio!
Quando è bello trovarmi nel silenzio e viaggiare con la mente, dove solo il cuore sa arrivare. Come è dolce la notte quando i sogni ti portano dove vive il mio cuore.
Lasciarsi trasportare dalla pazzia in un mondo in cui nulla è reale, in cui l’amore e l’odio si fondono insieme, in cui regna la pace più assoluta, e dove il desiderio non esiste. In un mondo in cui non esiste l’uomo.
In quanto a bellezza, non ho degli ideali precisi; cerco semplicemente delle cose che mi piacciano, e le idee mi vengono guardando, ascoltando, toccando.
Scelgo sempre di salvare la mia anima perché in fondo ai bivi più bui, mi ritrovo, puntualmente sola.