Susan Randall – Stati d’Animo
Nei suoi occhi v’era il dolore, nei suoi occhi l’anima, nei suoi occhi l’amore, nei suoi occhi l’universo.
Nei suoi occhi v’era il dolore, nei suoi occhi l’anima, nei suoi occhi l’amore, nei suoi occhi l’universo.
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Aspettarsi e non trovarsi: questa è la solitudine.
Fin quando ci si commuove per dei racconti altrui, si è vivi, si è umani!
Aveva bisogno di qualcuno capace di aprire la porta del cuore e spazzargli al vento la polvere dolorosa del suo passato!
È incanto quando il percepire l’essenziale di un ’emozione in una foto diventa quel tutto che invade l’anima.
Puoi amare la pelle un attimo, puoi perderti in quell’attimo, quell’attimo che lascia il nulla, se non un ego che canta con occhi bendati, puoi amare la pelle, e poi, poi cercherai quell’anima, quell’anima che batte e fa vibrare ogni parte del tuo corpo, perché in fondo, è l’anima che ami, solo l’anima il resto è solo illusione di un attimo!