Jacqueline Miu – Stati d’Animo
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.