Fabio Rapezzi – Stati d’Animo
La pornografia sta all’erotismo come la distruzione di un tempio alla sua erezione.
La pornografia sta all’erotismo come la distruzione di un tempio alla sua erezione.
Questo mio bisogno, essenza della miseria, che mi fa afferrare tutto per negare l’inconsistenza del niente, mi lascia disordinata di inutilità che non somiglia, neppure lontanamente, all’essenza del mio desiderare di cui sono scarna e priva. Mille presenze moriture non mi fanno un’unica vita, né addosso, né dentro e mi copro, sopra e di lato, di suppletivi insensati, racimolando sensazioni in luogo d’emozioni.
Solitudine e dolore non sempre portano ad un risultato negativo, anzi, ti costringono ad utilizzare quella straordinaria forza interiore che hai sempre posseduto, ma che non hai mai avuto bisogno di tirar fuori.
Arriva la sera tra i vicoli del paese, i lampioni si accendono, tramutando il tutto in suggestivi viottoli romantici e silenziosi che trasudano di ricordi.
Le belle parole si attaccano al cuore, quelle che fanno male entrano nella mente e non si scordano mai.
Non esiste rifugio così profondo da proteggerti dai graffi di un rimorso.
Cosa me ne faccio dei consigli che mi porta la notte se il mattino se li riprende indietro?