Fabio Spallanzani – Ipse dixit
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.
Non ci sto più al gioco al massacro ceppalonico. Mastella è solo un capro espiatorio. Il migliore sulla piazza della politica, certo. Per questo hanno scelto lui. Ma l’indulto non è una sua idea, ne sono convinto. Gli è stato ordinato. Da chi? Dal Parlamento. E chi nel Parlamento lo ha spinto di più? Lui, lo psiconano. Quello che straparla di sicurezza nelle piazze con la badante rossa. Mastella ha detto più volte di aver ricevuto la solidarietà di Berlusconi per l’indulto. Ci credo. L’indulto è servito a non fare entrare in carcere gli amministratori corrotti, non a liberare i pregiudicati. Mastella ha detto oggi una grande cosa, ha annunciato un libro “su tutte le altre caste, a partire dai giornalisti”. Questa volte sono d’accordo con lui. Gli offro la mia prefazione o, se preferisce, il libro lo possiamo scrivere a quattro mani. Vado fino a Ceppaloni se mi invita.
Un maiale col rossetto resta sempre un maiale.
Un cane aveva il padrone che gli dava da mangiare poco e male.Un giorno gli diede da mangiare tanto e bene.”Durasse!” disse il canino.
I figli delle star di Hollywood sono cresciuti ignorando la differenza fra recitazione e la vita reale, perciò sono i migliori attori del mondo.
* Ce n’est pas le projet qui m’intéresse, c’est la vie.Non è il progetto ad interessarmi, è la vita.