Fabio Volo – Libri
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Mi ero simpatico perché io, quello lì nello specchio, lo sapevo cosa aveva passato nella vita. Sofferenza, pianti, dolori, silenzi, gioie, risate. E anche se non era perfetto, non potevo che volergli bene, tutto sommato.
Colui che saprà presagire al proprio destino dovrà sopravvivergli.
Niente come la lettura di un libro, nell’apparente quiete e nel silenzio può dischiudere in modo imprevedibile la vista di nuovi orizzonti di vita.
La scrittura è distillazione delle parole e meglio di tante ciacole, dice una buona pagina.
Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.
Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è l’eco dell’anima mia.