Fabio Volo – Libri
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Si interessava a quel ragazzo perché la faceva sentire nervosa? Non un granché come ragione, si disse. Anzi, una pessima ragione.Ma c’erano anche quelle labbra. Quella labbra scolpite che le facevano tremare le ginocchia per qualcosa di completamente diverso dal nervosismo. E quei capelli neri come la notte… Si sentiva pizzicare le dita per il desiderio di accarezzare quella morbidezza. Quel corpo agile, muscoloso, le gambe lunghe… e quella voce. Era la sua voce che l’aveva convinta il giorno prima, rendendola assolutamente determinata ad averlo. […] Chissà se anche quella voce poteva diventare nera come la notte, e che suono avrebbe avuto nel pronunciare il suo nome, nel sussurrarlo…
Non prendere a prestito e non prestare perché un prestito spesso perde se stesso e l’amico.(Polonio da “Amleto”)
Sono più orgoglioso di aver saputo conquistare la tua anima che non aver posseduto il tuo corpo.
La solitudine, oggi, è un cellulare che non squilla mai.
Ero pronta a giurare che ti avrebbe messo un brillante al dito nel giro di sei mesi.
Il guerriero che crede nel suo cammino, non ha bisogno di dimostrare che quello degli altri è sbagliato.