Charles Bukowski – Libri
Non potevo far altro che scolare la lattina di birra e aspettare che cadesse l’atomica.
Non potevo far altro che scolare la lattina di birra e aspettare che cadesse l’atomica.
Il libro, l’amico in cui rifugiarci. L’amico che ti prende e ti porta lontano dove da solo non arriveresti mai.
Or che s’aspetta? Soccorrer qui, non lacrimare accade.
La parola è l’ala del pensiero.
Adesso che ti vedo capisco quanto mi sei mancata, e la sola idea che tu sparisca di nuovo mi fa morire, ti amo, ti amo, ti amo e se mi rispondi “sarai mica scemo”, giuro che mangio tutti questi pesci crudi e due chili di pane con la mollica poi mi butto nella pozza gelida, mi verrà una congestione annegherò e avrai rimorso tutta la vita.
Bisogna volere quel che si vuole, a meno che non si possa quel che si vuole.
I Libri dalla bella copertina mi incuriosiscono, ma i libri che mi sanno tenere incollato sono esclusivamente quelli dal buon contenuto.