Johann Wolfgang Goethe – Libri
Io sono una parte di quella possanza che vuole costantemente il male e opera costantemente il bene.
Io sono una parte di quella possanza che vuole costantemente il male e opera costantemente il bene.
O riuscirà o morirà.
Vivere è stata la medicina del primo periodo, anche se era ovvio che non sarebbe bastata; ma all’inizio avere i miei tempi, passeggiare senza fretta, ascoltando il mio passo, mi ha aiutato ad eliminare i piccoli tormenti. Diventavano effimeri. Affrontavo ogni cosa in maniera differente. Ero più attanto. Trovavo la felicità nel concedermi del tempo per pensare, per ascoltarmi e per ascoltare. Prima facevo continuamente cose per distrarmi da me e dalla mia vita, invece ora facevo il contrario. Appena potevo scappavo subito da me, e godevo della mia compagnia, dei miei pensieri e delle mie domande. Mi sentivo come se mi fossi fidanzato.
Il tuo fiore è nelle mie mani. In altre parole, la tua vita è affidata a me, Hilda. Non hai nemmeno pensato… a quali sacrifici Laures compirebbe per una ragione del genere.
Poi c’era Ruark. E accanto a Ruark, chiunque altro sembrava mancare di qualcosa.
Nulla infatti è malvagio sin dal principio.
Amo quelli che desiderano l’impossibile.