Fabio Volo – Uomini & Donne
A volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta.
A volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta.
Voglio avvolgere l’amata senza peso, solo con passione, che senta che ci sono, che la desidero, sappia sono suo e lei mia! Non voglio senta l’anima soffocata come un’uccellino chiuso in gabbia a cantare la vanità d’altri.
Una donna non ha bisogno di indossare i panni di un investigatore privato per capire che il suo uomo la sta tradendo. Certe cose le avverte a pelle, il suo fiuto è infallibile. Andare alla ricerca di riscontri e indizi e del tutto inutile e non fa altro che avvelenare la sua intelligenza. Se la relazione va a rotoli si chiude, semplicemente, senza tanti complimenti.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l’importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.
La gente che non fa niente, è sempre la prima che fa delle critiche a tutto.
Questo è naturale istinto delle donne, attendere vent’anni per poterne dimostrare quaranta, e quaranta per volerne dimostrare venti.
L’uomo è relativo; egli deve venerare la donna e rispettarla, perché è lei che fa l’uomo, che gli dà piacere, e che di generazione in generazione ha fatto sprigionare da lui, sotto la spinta dell’eterno desiderio, quei lampi di fuoco che noi chiamiamo arti o civiltà. Così ella crea il creatore, e non vi è nulla di più grande.