Fabio Volo – Vita
Io facevo parte della sua vecchia vita, la vita da cui lei stava scappando.
Io facevo parte della sua vecchia vita, la vita da cui lei stava scappando.
Quando si è in un pasticcio tanto vale goderne il sapore.
Sono andato così lontano a volte che nemmeno voltandomi riuscivo a ritrovarmi. E percorrere la strada all’inverso sarebbe stato inutile. Ho quindi afferrato tutto il mio coraggio e facendomi anche male, mi sono ritrovata. Tutti possiamo perderci ma se l’amore per noi stessi è vero e forte vincerà sempre.
E già più in alto si sta, più basso è il concetto che hai del tuo essere. Anime vuote senza criterio di umiltà pronte a sfrecciare verso il successo.
Il più felice mortale ha sparso delle lacrime. Dal miscuglio dei piaceri e delle pene risulta quel che si chiama vita, cioè un tratto di tempo determinato, sempre troppo lungo agli occhi del saggio, che deve impiegarsi a fare il bene della società, nella quale ei si trova per godere le opere dell’Onnipotente, senza ricercarne follemente le cagioni.
L’uomo che possiede terra è un albero dalle grandi radici. Il vento non potrà sradicare la sua grande voglia di rimaner in vita, e il suo soffio ne farà danzare i rami protesi al cielo.
La vita si vive sempre più nella paralisi di un appagante sogno dinamico.