Fabio Volo – Vita
Mi sono seduto sul bordo della vita e con i piedi a penzoloni ho guardato l’infinito respirando il suo profumo.
Mi sono seduto sul bordo della vita e con i piedi a penzoloni ho guardato l’infinito respirando il suo profumo.
Metti sempre nei piedi un po’ di cuore, ma non lasciargli mai libero arbitrio senza ragionare.
L’innocenza questo stato di purezza della durata di poche primavere, periodo in cui un semplice sorriso bastava a renderci pieni di felicità. Quell’innocenza perduta, nascosta nei pensieri e tra i sogni, visibile solo negli occhi di un bambino.
Tu hai una leggenda personale da perseguire e rispettare, e nient’altro. Non è importante se gli altri ti sostengono, ti criticano, ti ignorano, ti tollerano: stai agendo così perché questo è il tuo destino sulla terra è la fonte di ogni gioia”
Dio ha donato ad ogni persona un cervello proprio per imparare a ragionare e vivere con la propria testa, senza influenze da parte di altri, se non a scopo di bene.
La mia vita non è stata facile e non ne avrei comunque voluta una diversa. Credo di aver imparato a gestir al meglio determinate cose, ad ignorarne altre e a tirar fuori le palle solo nel caso mi possa confrontare con qualcuno che ha lo stesso coraggio ed intelligenza mia. Con gli stupidi non mi confronto perdo solo il mio tempo.
Io mi ci affeziono alle persone. Sto bene, se loro stanno bene. Sto male, se loro soffrono. Mi dispiaccio, se loro stanno male per me. Sono fatto così.