Fabio Volo – Vita
Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.
Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.
Falchi e uomini a contendersi il cielo. Loro a pieno diritto, noi con la costante paura che il cielo ci tradisca.
Mi rifiuto a credere che questa sia la vita, tutta.
Il sorriso sul viso di Riley durò al massimo tre secondi. Poi fu immediatamente sostituito da un’espressione d’orrore che sembrava uscita dal famoso quadro di Munch. Il cervello è come un computer impareggiabile: tre secondi per guardare tre facce davanti alla porta di casa e capire che il marito non tornerà a casa.
Amare per ciò che si crede e non per quel che si è. Amare per riempire l’anima e non per svuotare la vita.
Le persone passano la maggior parte del loro tempo a guardare al passato.
Non ho mai capito il perché: la vita toglie a chi merita, e dà a chi non merita. Un sorriso, un abbraccio sincero, un amore che si desidera, un genitore a cui potersi sostenere nei momenti difficili. Perché la vita è sin troppo ingiusta e irriconoscente verso chi mette cuore in quello che fa, verso chi sa che in questo mondo non vive da solo e sa tendere la mano a chi è meno fortunato. Perché la vita è così difficile per chi… perché la vita è così facile per chi…