Fabrizio Benaglia – Libertà
Viaggia la tua vita nel modo in cui ritieni più giusto per te e la tua gente, seguendo il tuo istinto, il tuo spirito e la tua filosofia di vita. Ciò ti renderà libero.
Viaggia la tua vita nel modo in cui ritieni più giusto per te e la tua gente, seguendo il tuo istinto, il tuo spirito e la tua filosofia di vita. Ciò ti renderà libero.
Voglio prendermi un pezzo di questo mondo e tutte le promesse del vento.
Non ho mai chiesto nulla alla vita, se non il diritto di viverla come voglio.
L’ideologia dell’essere, le sovrapposizioni delle idee, il mio respiro, tutto in questo mondo è visto; ora è il tuo turno, grida la tua libertà, fai sentire la tua voce, in questa vita ci sei tu e la tua idea di vita.
Siamo davvero liberi quando ci spogliamo delle apparenze e mostriamo il nostro vero “io” agli altri, senza curarci di incorrere nel loro stupido giudizio.
Il caso presume libertà, più libertà rispetto alla necessità. Per scoprire una verità sul lavoro della casualità, si dovrebbe cercare di partire da tutte le direzioni possibili. Andando a caso per una via, in un tempo indefinito e in stato di ubriachezza o cecità, si finirà per toccare e percorrere ogni angolo, anche il più remoto, o anche chiusi in una stanza, in un tempo indefinito, senza volerlo, toccheremmo, prima o poi, ogni cosa presente. La luce e la via dei ciechi, sono nel lavoro del caso.
Voglio essere come un’aquila, che decide come volare e cosa cacciare.