Fabrizio De André – Destino
È stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.
È stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.
Il destino mi liberi da coloro i quali giureranno di proteggermi. Saranno coloro che affonderanno il coltello alla prima occasione. Chi ti custodisce lo fa per sempre e lo fa “bene”, non solo con un misto di fiato e finte parole.
A volte fai di tutto per dimenticare qualcosa o qualcuno, ma il destino sembra fare di tutto per impedirtelo… forse ha piani ben più grandi per noi di quel che immaginiamo o semplicemente si diverte a vederci soffrire.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
Il passato è l’unica cosa morta capace di rivivere nel futuro.
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Sento che a questo punto posso accettare qualsiasi destino… afferrerò la mano che arriverà per salvarmi, o accetterò la lama che si abbatterà a giudicarmi!Non opporrò resistenza… Lo devo a tutti quanti!