Fabrizio De André – Dillo in quattro parole
Sulla mia cattiva strada.
Sulla mia cattiva strada.
Ogni vita è preziosa.
Ti ho trovata lungo il fiumeche suonavi una foglia di fioreche cantavi parole leggere, parole d’amoreho assaggiato le tue labbra di miele rosso rossoti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboniauspicava democrazia con la tovaglia sulle manie le mani sui coglioni.
La stoltezza è crudeltà.
Io mi dico, è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.
Occhi, traditori dell’anima.