Fabrizio De André – Religione
E a un Dio “fatti il culo” non credere mai.
E a un Dio “fatti il culo” non credere mai.
Chi è Dio, se non colui che ci costringe a porci questo interrogativo?
Caro Dio. Solo perché mi hai mandato in questo mondo, solo perché mi hai creato, non sono in debito con te, e non mi prostrerò dinanzi al tuo nome. Ti abbiamo dato un nome importante noi uomini, ti abbiamo eretto templi dove alcuni invasati credono perfino che tu esista e li ascolti. La scienza non ha affatto tutte le risposte, anzi piuttosto pone sempre più domande, ma è sicuro che tu non sei la risposta. Esisti o non esisti non mi importa più di tanto, questo perché si sente troppo la tua mancanza in questo mondo. Spero anzi vivamente che tu non esista, perché se così non fosse, abbiamo un paio di conti in sospeso da risolvere io e te.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Il Bene, anche a stento, non si sottometterà mai al Male.
L’attaccamento alle cose materiali è un segno notevole di inferiorità, perché quanto più un uomo che si aggrappa ai beni di questo mondo, meno si capisce la sua destinazione.
Coloro che creano violenza dicendo di farlo in nome della religione oppure in nome di Dio, penso che siano solo degli atei, perché nessuna religione incita alla violenza.