Fabrizio De André – Uomini & Donne
Ave Maria, adesso che sei donna,ave alle donne come te, Maria,femmine un giorno per un nuovo amorepovero o ricco, umile o Messia.Femmine un giorno e poi madri per semprenella stagione che stagioni non sente.
Ave Maria, adesso che sei donna,ave alle donne come te, Maria,femmine un giorno per un nuovo amorepovero o ricco, umile o Messia.Femmine un giorno e poi madri per semprenella stagione che stagioni non sente.
L’arma migliore per combattere una donna è il cappello: bisogna prenderlo e scappare.
La donna non è un oggetto “non usarla” Ricorda sempre che ha un animo fragile “non ferirla” Lei mette il cuore in tutto quello che fà “non spezzaglielo” Lei crede alle promesse “non infrangerle” Lei vuole poter contare sul suo uomo “non deluderla” Lei chiede solo di poter essere amata “fallo”.
Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo.
Lei: “riesci sempre a vedere in me la perfezione. Sei incredibile!” Lui: “è come dire al sole che è imperfetto. Impossibile!”
Ossequiate, lusingate, insidiate, ti amano per vanità: molte, se sei ricco, sentono il bisogno di entrare nella tua casa; nessuna il desiderio di penetrare nell’anima tua.
Uomini che per conquistare una donna fanno l’occhio di triglia, lo sguardo da merluzzo, hanno tentacoli come polpi per toccarle dappertutto, ma come tutti i pesci dopo tre giorni puzzano. E, pur vantando doti da capitoni, agli occhi di una vera donna fanno solo la figura dei baccalà.