Fabrizio De André – Vita
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco, non dimenticare il loro volto.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco, non dimenticare il loro volto.
Sono una persona semplice, che si aggrappa alla speranza anche se la speranza sembra inesistente. Sono istintivamente complicata, odio la superficialità delle cose, delle persone. Accetto la vita imparando ogni giorno a gestirla, ad amarla; con fatica e sacrificio. Sono un volo chiaro di pensieri, sono l’alba che svanisce nel tramonto, sono ieri, oggi e domani. Sono l’alba di ogni mi giorno e risveglio di ogni mio incubo. Sono l’eccesso e la mancanza. Sono un volo libero. Sono un equilibrio che veglia su ogni mia scelta. Sono vita, respiro e lacrime, sono gioia, sorrisi e speranza. Sono me stessa sempre e comunque!
Le donne lasciarono il passo agli uomini nel momento in cui questi ultimi ebbero accesso al potere religioso. Una conferma la troviamo nei racconti della vita di Gesù Cristo.La storia dell’accostamento di Maria Maddalena ad una prostituta è l’esempio, visti i risultati, di un tentativo riuscito: ancora oggi, la credulità popolare considera la discepola del Salvatore una meretrice.
Fin quando avrai un grande comando su te stesso nessuno ti potrà pilotare. Quindi prima di fermarti valuta bene perché lo fai e soprattutto per chi.
La vita è lo spettacolo che si ripete giorno dopo giorno. Una prima cinematografica sempre diversa. Il tuo compito afferrare la tua parte con desiderio e continuità, anche se oggi non può essere il primo divo, appagati anche solo mostrarti, una comparsa significa esistere.
Tutto quanto l’uomo ha, è pronto a darlo per la sua vita.
Sottile è la linea tra accanimento terapeutico ed eutanasia, non pensare che qualsiasi scelta possa non essere dolorosa.