Fabrizio Del Vecchio – Paura & Coraggio
Un inchino; per chi mostra con umiltà, cuore e coraggio!
Un inchino; per chi mostra con umiltà, cuore e coraggio!
Il coraggio di vivere, la volontà di affrontare, la speranza nel domani arrivano dove gli altri non osano e possono tutto. Tutto!
Il coraggio non deve mai essere scompagnato dalla ragione.
Ormai rimaniamo con i piedi per terra lasciando che le nostre ali volino da chi ha bisogno di volare, perché noi siamo caduti troppe volte e la terra ci ha attratti a se facendoci venire paura di volare per via di cadere, senza farci curare della bellezza di uno slancio e un battito di ali in aria che ci fa toccare il cielo con un dito, il cielo con amore.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
Stai scappando da una cosa che non vuoi o stai scappando da una cosa che hai paura di volere?
Viviate scaltri e rabbiosi come serpenti, pronti a mordere qualora sia il caso e sempre dove ci sia un’occasione, poiché colui che grazierete non sarà così indulgente e non userà la stessa clemenza. Avrete perso due volte.