Fabrizio Del Vecchio – Poesia
La poesia è di chi crede nella speranza. Non per chi ne loda la scarsezza.
La poesia è di chi crede nella speranza. Non per chi ne loda la scarsezza.
Velocemente la puerizia passache qual’uccello in volo lesto spare,pure la gioventù che presto appareè come molle fior che presto appassa.Lesto il posto cede all’età maturache di triboli tanti si rivestee molte difficoltà appaiono lesteche fendon corpo come legno scura *Il vivere, perciò, per nulla è lietoche mai tien dritto verso la sua meta,non librasi alto, no, come cometaché di cotanto gaudio tiene vetoma serpeggiando va come strisciante,ora in fosso cadendo or da dirupoin cerca pasto d’affamato lupoe non è giorno che non sia ansimante.Il vivere non è, pertanto, affare;arriva, genera guai e poi scompare.* scure.
Solo in un mondo dove ci sono gru e orsi la poesia può sopravvivere.
La vita è condividere attimi intensi, profondi, con la persona che ti fa battere il cuore e che ti fa sentire veramente importante.
I poeti sono privi di pudore verso le loro esperienze interiori: le sfruttano.
Ogni cosa può essere poesia.
Non mai il senso della vita è soave come dopo l’angoscia del male!