Fabrizio Del Vecchio – Stati d’Animo
Sei consapevole di esser appariscente e vistoso, abusando con astuzia, pur di trarre benefici verso il prossimo. Ma la vanità e la furbizia non potranno mai competere con la brillantezza e l’eleganza.
Sei consapevole di esser appariscente e vistoso, abusando con astuzia, pur di trarre benefici verso il prossimo. Ma la vanità e la furbizia non potranno mai competere con la brillantezza e l’eleganza.
I complimenti fanno piacere, un saluto, anche un semplice “Ciao”. Però se vicino ad essi non trovo fatti che dimostrano altrettanto interesse onestamente preferisco il silenzio.
E la Notte mi coprirà con il suo scuro manto, proteggendomi dalla cattiveria che alberga in questa società di falsi perbenisti ipocriti e arroganti, alla quale mai saprò ne mai vorrò adattarmi. Solitario. Introverso. Silenzioso. Lunatico. Forse… ma sempre e unicamente me stesso. A qualunque costo.
Essere il centro sconosciuto, e vedermi dentro e fuori dal mondo per avere la coscienza di esistere come uno agli arresti domiciliari. Doveroso la certezza di avere, per essere.
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Ogni giorno devo conquistare me stesso e ciò che esso comporta.Pensavo bastasse una lotta, se pur grande, per acquisire un territorio.Non avevo considerato tutte quelle lotte necessarie per difendere le nuove conquiste dagli innumerevoli nemici.Tra i quali, spesso, si nasconde una parte di me.Vincere, il sole prosegue il suo giro.
Là dove il buio decanta, l’immaginazione inventa.