Fabrizio Morina – Destino
Tutto appassisce e passa, ma tutto lascia il passo a nuove possibilità.
Tutto appassisce e passa, ma tutto lascia il passo a nuove possibilità.
Ricordo le voglia di esplorare quelle valli verdi, sentire il rumore delle foglie, guardare il volto di ogni albero come se in esso fosse nascosto il volto di ogni persona che è passata nella mia vita, ho smarrito la via, ma la via alla civiltà, in compenso ho trovato la strada naturale, innata, animale del perdermi tra questi boschi e lunghe distese, pensare a respirare, bere, mangiare quello che la natura mi offre, non dover chiedere niente a nessuno, vedere ogni mia traccia come sconvolge quel naturale equilibrio anche se momentaneamente, pensare che al successivo passo sarò un po più integrato in quell’ambiente realmente bello e non creato su misura. Camminerò fino a nuova sera, sorriderò di quelle forme in cielo che gli uccelli disegnano, mi stupirò della grandezza delle nuvole, per dire anche domani che ogni giorno perso sull’asfalto è un giorno in cui si è persa l’occasione di emozionarsi di vivere.
Dovunque tu vada, vacci con il tuo cuore.
Il destino del mare è come un cielo aperto sull’infinito del mondo e chi naviga spinto dai venti delle tempeste va alla ricerca di quel cielo.
Alle volte, il destino sa essere il peggiore degli strozzini: può far pagare interessi esagerati.
Se hai già visto nella tua mente il risultato, è solo questione di tempo e potranno vederlo anche gli altri nel mondo fisico.
Vorrei nascere ancora e provare a cercarti.