Fabrizio Moro – Tristezza
Cos’è questa solitudine che sento? Sarà il prezzo per un po’ di libertà.
Cos’è questa solitudine che sento? Sarà il prezzo per un po’ di libertà.
Sento il cielo cadere, così forte, così prepotente. Cade e non lascia nulla, nessuna lacrima solca il mio viso, troppe ne hanno versate i miei occhi, troppe volte si sono nascoste nella notte. Ora non vogliono scendere, sembra che nemmeno la luna riesca a sciogliere questo vuoto che sento dentro. Meglio così. Questo dolore così lancinante può uccidermi, e loro? Quelle stille si conficcano direttamente dentro l’anima, unico posto da dove non potranno più uscire, pronte a ricordarmi che è meglio il vuoto e la solitudine al morire. Ora vorrei solo saper distinguere se sono morta e quella che ho vissuto fin’ora non sia stato un incubo di vita.
Volevi “passare il tempo” ma poi mi sei “passato” dal cuore.
“Via col vento” e domani non sarà un altro giorno in cui amerò.
La vita con te non è stata gentile, regalandoti tanti schiaffi, perché è dura con chi è forte. Non nasconderti, sii fiero di piangere, perché le lacrime rivelano un cuore buono e vero.
Nell’inferno della solitudine si muore.
I dolori non vanno via. Restano lì a ricordarti che sei viva quando dentro ti senti morta.