Fausto Toccaceli – Frasi sulla Natura
Guardo in alto, sono uccelli, fermo lo sguardo e sono foglie: effimera presenza e fissa verità. Calda e vellutata al tatto, merda di uccello si schianta sul mio collo.
Guardo in alto, sono uccelli, fermo lo sguardo e sono foglie: effimera presenza e fissa verità. Calda e vellutata al tatto, merda di uccello si schianta sul mio collo.
È passata un’altra notte, sembra che le cose stiano migliorando; l’aria non attraversa più come una spada le mie narici e la gola assurge ai suoi compiti, anche la voce sembra quella di un tempo e non più un’eco di caverna. Le rose sono venute in casa e si sono aggiustate in un capiente vaso di terracotta distribuendosi in parte nell’aria unitamente all’essenza di un pregnante eucalipto che fluttua in una tiepida tinozza. Questo mi evita il fatto di uscire e di prendere freddo.
Come lucertola rimangoimmobileal sole di maggioche ventoso mi allieta il seno scopertoe le giovani gote.
È una legge di Natura, più è grande l’odio, sia motivato che non, più c’è il rischio di distruggere inutilmente la propria vita e quella degli amati, o anche di sconosciuti, oltre che l’oggetto del proprio odio, perché la sua forza distruttiva, al contrario di chi lo prova, non fa distinzioni. Non mi pongo mai la domanda perché odiare, è più diretto chiedersi perché morire.
Un nugolo di farfalle colora un mantello di fiori per dipingere il giorno.
Il miracolo della natura si compie lì dove sono i suoi limiti, perché è in quell’istante che varia lo scenario delle immagininel loro continuo mutare e nell’indossare colori sempre diversi.
Anche la nostra esistenza fa parte del cosmo.