Federica Astolfi – Cielo
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Il tramonto. Un sipario che cala sulle bellezze del giorno, un manto incantevole che va a chiuderne ogni barlume, calando piano, colora il suo mantello, preparando l’esordio ormai prossimo della notte.
Quando una fata fa un incantesimo, il cielo si tinge del rosa dell’alba.
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.
Contemplare un cielo buio senza stelle e perdersi nel silenzio fra i pensieri dell’anima porta alla luce ricordi di piccoli momenti che credevi perduti per sempre ma vivono dentro te.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Il sole illumina fuori. La luna illumina dentro.