Federica Astolfi – Vita
Il presente diventa il passato che condiziona il futuro.
Il presente diventa il passato che condiziona il futuro.
Amo le cose vecchie e imperfette, che hanno vissuto e portano addosso le tracce del tempo e delle vicissitudini. Come le vecchie finestre rotte, segnate dal tempo e dalle intemperie, che hanno allentato ogni protezione e quando meno te l’aspetti si aprono con un semplice soffio di vento e lasciano entrare l’aria e la luce nella tua stanza buia. E con tua grande sorpresa la danza della vita riprende.
A volte sembra quasi un’impresa impossibile eppure, per continuare il proprio cammino, serve solo mettere un piede dinanzi l’altro.
Bisogna vivere la vita con coraggio ed umiltà. Chi non sa da che parte andare, chi crede di poter arrivare ovunque, non va da nessuna parte.
La vita è come la fiamma di una candela; può spegnersi all’improvviso: basta una folata di vento.
Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po’ seccato?
Persone con esperienza che ci guidano, senza condizionarci, ad illuminare e ritrovare il sentiero, che è sempre sotto ai nostri piedi, ma che la coltre della sofferenza, il buio della disperazione, la fitta pioggia della delusione, la luce abbagliante della felicità materiale, il rumore assordante della confusione, le macerie del crollo d’aspettative, ci avevano fatto credere di avere smarrito; possono farci solo bene.