Bernard Berenson (Bernhard Valvrojenski) – Vita
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
Il presente mi affascina, perché è relativamente facile da seguire sebbene più incomprensibile del passato.
La mente connessa alla consapevolezza è il passo dell’Essere nella meraviglia.
La luce è una componente intrinseca del progetto e dell’oggetto architettonico, un mezzo per comunicare con le persone e con le architetture confinanti.É un vettore che misura lo spazio e il tempo, che rallenta attraverso i materiali e accellera liberandosene fino a stabilizzarsi nel vuoto.É una vera e propria superficie geometrica, con delle regole mutanti a seconda del luogo, del tempo e dell’umore.
Mai più permetterò a qualcuno di entrare nella mia vita.Mai più mi permetterò il lusso di credere ancora in qualcuno.Credevo di averlo già imparato questo, e credevo di aver superato ormai quella soglia di sfortuna che mi ha sempre accompagnata.Credevo di aver trovato la sola persona in grado di capirmi…Credevo… credevo… credevo…Sì, sempre ci credo, sempre ci spero, ma poi mi accorgo che nessuno è differente.Non esiste nessuno che preferisca vederti sorridere…Uomini, donne… tutti sullo stesso piano, quello della cattiveria.Ti sputano addosso il veleno facendoti credere che la serpe sia tu… e ti poni pure delle domande… Ti chiedi “Dove ho sbagliato? Ma ho poi sbagliato?”Certo che ho sbagliato… ho sbagliato eccome!Ho sbagliato a fidarmi, a donare tutta me stessa, a crederci fino in fondo.Ho sbagliato davvero tutto.E sono sbagliata anche io… perché nonostante abbia capito tutto questo, sto male.
Il primo pedaggio che paghiamo al successo è il timore che ci venga meno.
A volte basta lo spettacolo di un tramonto a farti capire che la vita vale la pena di essere vissuta.
Una vita senza problemi non esiste. Esistono rompicoglioni che te li creano ed è questo il vero problema.