Jorge Luis Borges – Vita
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
Non cerchiamo il tanto: partiremmo male.
Se voglio raffigurare il senso della vita, mi basta tracciare una linea. Se voglio raffigurare l’uso che l’uomo ne fa, gli sbagli e le chimere che da sempre insegue, non basta la matita che impugno.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Tu sei più forte del dolore di un “momento”. Il dolore ci tempra per affrontare il futuro con maggiore solidità e meno paure.
Valori che avevano il gusto di vita. E oggi la gente non sa neanche perché la vita non ha più gusto. Dobbiamo tutti impegnarci a cercarlo questo sorriso.
I sogni si materializzano così, all’improvviso. D’altronde anche le stelle cadenti disegnano il cielo quando meno te l’aspetti e non è di certo impossibile vederle danzare.