Jorge Luis Borges – Vita
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
Una vita che sta per finire, con un organo donato rifiorisce. Un dono così grande, come quando si accende una luce nella notte.
La vera miseria affonda radici nell’animo umano, e talvolta non veste di abiti logori.
Ho fatto mille cazzate, la più grande è stata credere in una persona con animo cattivo e falso!
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Io la mia vita la vivo per me stessa e nella mia vita mi dedico a ciò che ritengo importante. Se di tutto ciò non ne fai parte forse la colpa non è mia che ho avuto una svista, ma forse la responsabilità è tua che non hai saputo guadagnarti un posto nel bagaglio delle cose importanti da portare con me sempre!
Sottofondo. Canzoni: le più belle. Tante stelle che nemmeno le conti. Loro che si sentono un po’ in imbarazzo guardandoci. Sanno che ci vogliamo, noi. Montagne, quelle che aprono il cuore sopra gli orizzonti del tuo destino. Ci sono, ti vorrebbero proteggere, ma rimangono immobili. Se mi chiedono cos’è la vita vedo tutto questo. Ma soprattutto lui. Dentro e dietro a queste immagini. Non voglio nulla di più.