Jorge Luis Borges – Vita
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
La vita è troppo povera per non essere anche immortale.
Bisogna imparare a leggere tra le righe, tra i cuori, negli occhi. Le persone parlano troppo degli altri e troppo poco di loro stessi.
Il tempo è fatto di tanti piccoli istanti, di attimi in cui tutto può mutare, scorre inesorabilmente e non torna mai indietro. È fatto di tanti momenti che ci sorprendono, ci rallegrano, ci intristiscono, ci inteneriscono, ci emozionano.
Per alcuni la vita è a quattro stelle, per altri a quattro stalle.
Ho imparato nella vita che la nostra felicità dipende dagli altri!
La vita è dopo, il domani è dopo. Niente finisce, tutto comincia. La verità è il tempo che corre: in questo preciso istante è il presente, poco fa era il futuro e mentre noi pensiamo diventa il passato.
Quando eravamo piccoli e ci facevamo male le nostre madri, per minimizzare ci dicevano – non è successo niente, non è mica la morte d’uno-, adesso siamo talvolta costretti a pensare che è la morte d’uno, a volte, ad essere invece il male minore.