Mirko Badiale – Vita
Quando non si sa chi abbia ragione conviene sempre sapere a chi dare il torto.
Quando non si sa chi abbia ragione conviene sempre sapere a chi dare il torto.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Non smettiamo di giocare perché diventiamo vecchi, diventiamo vecchi perché smettiamo di giocare.
C’è chi per guardare in faccia la realtà non deve tenere aperti gli occhi ma chiuderli.
Come avrei potuto essere diversa?Dovevo essere più egoista, più testarda, più ribelle? Sono stata troppo condiscendente, troppo disponibile ad accontentare gli uomini della mia vita?Sono una donna fallita o una serva obbediente? In quanto donna, potevo essere accettata solo come figlia, moglie, o vedova, a meno che ovviamente non avessi preso i voti. E io sono stata anche figlia, moglie e vedova, ma anche amante.Il mio amante è morto da tempo, e ora sento che tocca a me. Scrivo queste righe per i miei figli, sperando che possano capire.All’inizio avevo una vita normale, ma la famiglia reale ha posto tali ostacoli sul mio cammino che fatico ancora a riprendermi. Come avrei potuto essere diversa? È questo il dilemma della Mia vita.
Si può forse contare su di una amicizia quando questa è stata ottenuta solo facendo i giullari di corte?
Per praticare l’arte del saper vivere, per affrontare ogni suo dilemma e saperla insegnare, è fondamentale iniziare con la propria consapevolezza, capire i propri limiti e le proprie virtù, prima di voler insegnare la retta via senza aver mai sperimentato cosa si dichiara giusto.