Giulio Castronovo – Vita
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Quando vedi il mondo correrti incontro, china il capo, e corrigli incontro più forte che puoi…
Vivi senza influenzare negativamente la vita degli altri, ama e rispetta tutto ciò che ti circonda, come fosse tuo. Non far caso e non farti ostacolare da ciò che dice o fa la gente, sii sempre te stesso in virtù di un mondo migliore, perché questa vita che scorre è proprio la tua.
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Mai rinunciare a fare qualcosa solo perché pensiamo di non riuscirci, mai perdere la stima di noi stessi, provare, tentare, vuol dire anche fallire ma non rimpiangere di non averci provato.
Mai lasciare niente di intentato nella vita. Se è andata bene è come fare bingo, se è andata male sarà solo una cicatrice in più… da curare.
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.