Federica Bosco – Ipse dixit
Tutto quello che le mie “abuliche” orecchie percepivano erano mozziconi di frasi del tipo: “Eppure non è scema, è che non si impegna”, o “Era tanto carina da piccola”.
Tutto quello che le mie “abuliche” orecchie percepivano erano mozziconi di frasi del tipo: “Eppure non è scema, è che non si impegna”, o “Era tanto carina da piccola”.
Prosperini si vergogni e si dimetta. Di dirigenti come lui la destra italiana non sa che farsene.
È arrivato il nostro momento, il momento dei siciliani onesti, che vogliono lottare per un cambiamento vero, contro chi ha ridotto e continua a ridurre la nostra terra in un deserto, abbiamo l’obbligo morale di ribellarci.
Grazie a Dio non sono perfetto…
Tutte le sere uscivo con i miei “colleghi” di lavoro, bizzarre creature della notte che avrebbero fatto rizzare i capelli a mia madre e alle sua miche della Croce Rossa: ballerine che speravano sempre in un’audizione al Crazy Horse, travestiti che baciavano tutti sulla bocca e ti chiamavano “ma biche” e vecchie checche alcolizzate che tenevano alta la bandiera della décadence.
Anche quando credi di cadere nel burrone, c’è sempre qualcuno pronto a prenderti al volo.
Se un uomo non difende le sue idee, o non vale niente lui, o non valgono niente le sue idee.